TRADIZIONI

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Lampi, trona e ddraunara: antiche credenze e scongiuri

…Sùsiti iàncilu, nun nurmìri, ca tri nìuli viru vinìri: una ri acqua, una ri vientu, una ri cura ddraunara…  PALAZZOLO. Lo scatenarsi degli elementi della natura (temporali, uragani, terremoti ecc.) il popolo lo attribuisce fondamentalmente a due motivi: a un castigo divino a motivo dei nostri peccati oppure ai capricci di […]

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Strumenti musicali popolari : u marranzanu e a brogna

Ora sì, ora no ‘ngannalarruni, sona addurmisciutizzu e l’accumpagna lu primu peri di ‘na canzunedda… Il marranzano o scacciapensieri  è conosciuto in Italia almeno dagli inizi dell’800. E’ strumento musicale popolare suonato soprattutto in Sardegna, in Calabria e in Sicilia.Questo strumento è fortemente radicato nella tradizione, e in particolare, per […]

Tra mitologia e credenza popolare: gli incantesimi di “Montalleri” e gli spiriti di “Quagghialatti”

Gli incantesimi di Montalleri.  “Montalleri” è una collinetta, a Sud del colle di Akrai, composta da due cocuzzoli tali e quali le mammelle di una donna. Per tale rispondenza anatomica la fantasia popolare ha attribuito e consacrato a Làmia, figlia di Nettuno e  regina dei Lestrigoni, queste due piccole alture, formate […]

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L’impresa della neve in Sicilia tra lusso e consumo di massa

L’uso e il commercio della neve in Sicilia è un campo pressoché inesplorato della storia economico – sociale e culturale dell’Isola, che, per quanto parzialmente sfiorato dalla storiografia, mai ha trovato la giusta attenzione scientifica. Il consumo della neve investe molteplici aspetti della vita delle popolazioni dell’isola tra la metà […]

pane di casa

Il pane di casa nella tradizione contadina e popolare

…quindi si chiude lo sportello e col pollice si traccia una crocetta innanzi alla bocca del forno… Il forno a legna nell’antica casa ri massaria e nelle classi popolari rappresentava lo strumento indispensabile per la sussistenza stessa della famiglia: era simbolo dell’ancestrale autosufficienza contadina e centro di gravità nei ceti meno abbienti.All’interno […]

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Il Corso: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni (numeri civici pari)

…si poteva trovare uno di tutto: zucchero a pezzi, scampoli di tela, posate, mutande, essenze per liquori, lenzuola, batterie da cucina, reggipetti…  Negli anni ’50 – ’60 Palazzolo aveva il volto di un paese tranquillo, ordinato, pulito, popolato da gente serena, dignitosa, ricca di buon senso. Le strade erano piene […]

corso visto da san sebastiano

Il Corso: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni

IL CIVICO 13 OSPITAVA OCCASIONALMENTE SPETTACOLI E BALLETTI DI SCIANTOSE CHE FACEVANO DIVERTIRE ADULTI E VITELLONI… CONTINUIAMO CON IL COMPORRE IL FRASTAGLIATO MOSAICO (PROBABILMENTE NON SCEVRO DI INESATTEZZE) DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI E ARTIGIANALI RELATIVO AGLI ANNI ’50, ’60, UN’EPOCA CHE OGGI APPARE LONTANISSIMA, OBSOLETA, PER VIA DELLA RAPIDITÀ DEI CAMBIAMENTI […]

piazza del popolo

Piazza del Popolo: le attività lavorative negli anni ‘50 -‘60 e dintorni

La vita sociale, politica, religiosa, economica della comunità palazzolese ha trovato e trova nella Piazza e nel Corso i punti di riferimento privilegiati. Di tutti questi aspetti intendiamo trattare quello economico legato a quel microcosmo di negozi e botteghe operanti in questi due nuclei strategici della città. Per tentare di […]

corso vittorio emanuele

Il Corso: salotto mondano di Palazzolo

Corso Vittorio Emanuele, vecchia materna strada con maliziosa curva lieve: l’antica insaziabile passeggiata di generazioni paesane: in aeternum! … Continuando, dopo il terremoto del 1693, la tendenza di sviluppo della città nel quartiere di S. Sebastiano, cioè in una zona più alta, nel nuovo centro incomincia a prendere fisionomia il […]

piazza del popolo

Piazza del Popolo: cuore e luogo della memoria di Palazzolo

…mai una lite, una volgarità ch’io abbia visto: gente dritta, dignitosa, “luogo” dove si parla, ci si confronta civilmente…  PALAZZOLO. L’agorà, con tutt’intorno gli edifici pubblici più rappresentativi, era la piazza principale delle polis greche: lì avevano luogo le assemblee e gli incontri dei cittadini. L’agorà di Akrai, L. Bernabò […]